Home > Blog
Data: August 13, 2026 Categorie: Design Tag: design 3d 3d printing 3d modeling

Primi esperimenti 3D

H2d

È da molto tempo che vorrei comprare una stampante 3D, ma finalmente quest’anno sto considerando più seriamente l’opzione e in particolare sono orientato a comprare la BambuLab H2D, che è un buon compromesso tra un prodotto consumer e un oggetto con cui realizzare qualcosa di professionale.

Questa stampante viene anche venduta in bundle con un sistema di caricamento di materiali che consente di avere a disposizione filamente di diverso colore che la stampante è in grado di gestire automaticamente ed ha anche un secondo estrusore per un materiale di supporto, oltre ad essere chiusa e ad avere un sistema di controllo della temperatura che consente di stampare con diversi materiali. Ho fatto una prima ricerca e ho visto che ci sono diversi tipi di materiali: PLA, PETG, ABS, ecc… ciascuno con caratteristiche e costi diversi e che, molti di loro, richiedono stampanti con un sistema di riscaldamento e quindi sarebbero impossibili da stampare con stampanti entry level aperte.

Ho visto che ci sono numerose librerie di oggetti 3D pronti da stampare, alcuni gratuiti e altri a pagamento, tra cui spicca il sito gestito dalla stessa BambuLab: https://makerworld.com/it, anche se naturalmente, da buon nerd, il successivo pensiero è stato quello che mi piacerebbe creare personalmente qualche modello.

Prima di comprare la stampante quindi ho deciso di fare qualche esperimento per capire con cosa realizzare dei modelli 3D da stampare e ho provato in particolare due software (entrambi free), che coprono due esigenze diverse ma complementari:

  • Blender: il re indiscusso della modellazione 3D, ideale per realizzare personaggi e animazioni complesse non geometriche. Piuttosto vasto e complesso ma potentissimo.
  • FreeCad: un ottimo software per realizzare oggetti in cui la precisione millimetrica è fondamentale e di tipo geometrico: portapenne, parti di ricambio, ecc…

Dopo aver realizzato un modello 3D si può esportare nel formato che il software della stampante può leggere e il gioco è fatto 😉 Scherzi a parte ovviamente creare modelli decenti non è un gioco da ragazzi ma è divertente e stimolante.

Vediamo se il mio piano si potrà realizzare.

Commenti

comments powered by Disqus